HOME TOUR | BLUE DREAM PER UNA CASA BOHO-VINTAGE

marzo 27, 2017

Sono incappata in questo “blue dream” per caso già parecchi mesi fa e ne sono rimasta folgorata. Non ve l’ho mai mostrato prima d’ora, quasi per gelosia: come un piccolo tesoro da custodire e difendere. In realtà questa casa è già molto nota per gli appassionati: tanti ne parlano e riviste come Elle Decor e CasaFacile le hanno dedicato un’intera copertina!

La firma di questo esemplare re-styling porta il nome di Kristin Lagerqvist, interior designer e blogger di altissimo livello. La bellissima donna bionda dagli occhi blu ha deciso di andare a vivere in questa villa di 380 mq in Svezia con il marito, i tre figli e il gatto, e la scelta del colore e dei materiale è stata vincente: il blu è il vero protagonista di questa storia  ….

Se esiste il paradiso, questo secondo me è blu! Un colore freddo ma incredibilmente rilassante, che ricorda il mare, ma anche i cieli tersi dei Paesi nordici. Il parquet di pino naturale scalda ed enfatizza la tinta alla parete, scelta in diverse nuances in base agli ambienti. Dal blu scuro si passa al carta da zucchero fino ad arrivare a un bianco azzurrato, contrastato però dalla porta a doppio scorrimento nuovamente scura per dare continuità logica al concept della casa e diventare protagonista come quinta maestosa verso un mondo magico tutto da scoprire!

Visione nordica, stampo vintage e carattere un po’ bohémien e un po’ hippie, per una casa che profuma solo a guardarla. Si respira armonia e serenità, ma con una nota malinconica data dal ricordo dei tempi andati. Rinnovata con cura, senza perderne la saggezza dell’età originaria. Una casa nuova, ma vecchia, in cui è chiaro l’attaccamento ai valori di una volta, alla famiglia e all’arte.

La credenza della nonna lasciata in stile shabby, un antico cabinet rinato con una laccatura anch’essa blu, le vecchie sedie in legno, una diversa dall’altra, per non parlare del bellissimo Chesterfield blu, vera icona di stile senza tempo, e del dondolo in legno e rattan. Chi ama il vintage e sa usarlo nella maniera giusta per la propria casa ha davvero la vittoria in tasca!

Il tutto in contrasto con la matericità del legno e del piano del tavolo in cemento, e la linearità e modernità del lampadario in vetro trasparente, che si fanno notare, ma solo come accompagnatori e non come protagonisti.

La Lagerqvist ha voluto dare una nota di profondità alla casa, raccontando storie attraverso fotografie inquadrate insieme a tagli di giornale, che ritraggono perlopiù autoritratti. Le pareti in questo modo diventano un libro da leggere e ammirare e assumono una chiave bohémien accompagnate da piante, cuscini e tappeti fatti a mano.

 

 

E questa casa non sarebbe la stessa senza la carta da parati, che decora e ipnotizza! Scelte insolite in ricordo di antiche decorazioni, ma il risultato è meraviglioso!

Vi prego lasciatemi qui, a sognare ancora un po’, ammirando il gioco di luce dei raggi del sole che filtrano da quelle immense finestre. Il mondo fuori può aspettare, io voglio rimanere ancora e non andarmene più.

Paola Parravicini | www.minoop.com

credits by Krickelin

 

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