Home LIFESTYLE & EVENTS IKEA FESTIVAL | I SEGRETI DI IKEA RACCONTATI DA LAURA SCHIATTI

IKEA FESTIVAL | I SEGRETI DI IKEA RACCONTATI DA LAURA SCHIATTI

aprile 11, 2017

Laura Schiatti all’Ikea Festival: direttrice marketing del colosso Ikea Italia da cui imparare tanto, donna che ha lottato per ciò in cui crede, una “mamma” in grado di mettere a proprio agio con la propria semplicità. Ho avuto l’onore di poterla intervistare in occasione della Milano design week di quest’anno. In questa intervista troverete tutto: dalla ricetta segreta dell’Ikea, alle novità e agli obiettivi del colosso svedese, passando per considerazioni sulle esigenze delle persone e a consigli per affrontare la vita e il futuro non solo a livello professionale, ma prima di tutto personale! Sono molto soddisfatta di questo articolo perché credo racchiuda un piccolo tesoro, che vale la pena leggere e condividere… Buona lettura!

Laura Schiatti: marketing director of Ikea Italia. We can learn so much thanks through her words, woman who fought for what she believes, a “mother” which can put you at ease with her simplicity. I was honored to be able to interview her during the Milan Design Week this year. In this interview you will find every secret about Ikea, novelties and the objectives of the Swedish giant, through considerations on the needs of the people and advice to face life and the future not only on a professional level, but first of all on a personal way! I’m very satisfied with this article because I enclose a small treasure, which is worth reading and sharing … Happy reading!

  • OGGI HO IL PIACERE DI PARLARE CON UNA GRANDISSIMA PROFESSIONISTA E DONNA. IL TUO PERCORSO È RICCO DI TAPPE IMPORTANTI. QUAL’È IL MOTORE DEL TUO SUCCESSO? COSA CONSIGLI AI RAGAZZI GIOVANI CHE SI ACCINGONO A DOVER COSTRUIRE IL PROPRIO FUTURO IN UN PERIODO NON PROPRIO SEMPLICE DAL PUNTO DI VISTA POLITICO, ECONOMICO E SOCIALE?TODAY I HAVE THE PLEASURE TO SPEAK WITH A GREAT AND PROFESSIONAL WOMEN. YOUR ROUTE IS FULL OF IMPORTANT STEPS. WHAT IS THE ENGINE OF YOUR SUCCESS? WHAT ADVICE TO YOUNG BOYS WHO ARE GOING TO BUILD THEIR FUTURE IN A PERIOD NOT JUST SIMPLE IN POLITICAL, ECONOMIC AND SOCIAL TERMS?
"La cosa che mi ha sempre spinto in avanti è stata la passione per quello che facevo. Io mi devo divertire, devo imparare e quindi penso che se una persona ha voglia di divertirsi, imparare e impegnarsi allora ce la fa. Se non si crede in quello che si fa e si è svogliati la strada è più difficile, perché nulla viene regalato. L'impegno è fondamentale, ma è la passione vera quel "quid" in più che serve per riuscire in quello che si fa. 
E poi la curiosità: il cercare di vedere le cose sempre da un punto di vista diverso, da un angolo diverso, senza dare quindi per scontato mai nulla. 
A me è sempre piaciuto vedere dei mondi alternativi, anche se poi tutti convergono verso un solo punto. 
Avere visioni diverse aiuta a vedere davvero le cose in un modo differente. L'uomo tende a ritornare sempre verso il proprio stato di ricerca e confusione".     

“The thing that has always pushed me forward was the passion for what I did. I need to have fun, I need to learn so I think that if a person wants to have fun, learn and engage then will arrive to realize his dreams. If you don’t believe in what you do and you are lazy, the road will be more difficult, because nothing is given. The diligence is essential, but it is the passion is essential to succeed in what you do. And then the curiosity: try to see things more from a different point of view, from a different angle, thus not assume anything. I’ve always liked to see alternative worlds, but then they all converge on one point. Having different visions really helps you see things in a different way. The human being always tends to return to an home state of research and confusion”.

  • L’IKEA È DIVENTATA UN PUNTO DI RIFERIMENTO: HA TRASFORMATO IL CONCETTO DI CASA E DI ARREDAMENTO, CHE È DIVENTATO PIÙ SEMPLICE E ACCESSIBILE A TUTTI.  QUAL’ È LA SUA ARMA VINCENTE, LA SUA RICETTA SEGRETA? IKEA HAS BECOME A POINT OF REFERENCE: HAS TRANSFORMED THE CONCEPT OF INTERIOR DESIGN, WHICH HAS BECOME EASIER AND ACCESSIBLE TO ALL. WHAT IS IKEA SECRET?
"Ikea fa proprio quello che io amo: guarda le cose da un punto di vista diverso. Se partiamo dal presupposto che vogliamo essere "per tutti", rispettando i bisogni e le differenze di ciascun individuo, allora non possiamo fare le cose come si sono sempre fatte: questa è la ricetta dell'Ikea. 
Io vedo che quando l'Ikea sviluppa i prodotti e le collezioni c'è sempre dietro un pensiero, un'ispirazione, una curiosità nel trovare la soddisfazione del bisogno, a volte anche sfruttando la casualità nel trovare soluzioni  particolarmente brillanti. 
È importante non solo trovare la soluzione, ma anche il come si arriva a questo risultato: questo è un modo un pò "unconventional" di vedere l'arredamento e lo stile di vita di tutti noi". 

“Ikea just  does what I love: look at things from a different point of view. If we assume that we want “to be for all “, respecting the needs and differences of each individual, then we can’t do things the way you are always done: this is the recipe Ikea. I see that when Ikea develops products and collections there is always behind a thought, an inspiration, a curiosity in finding the satisfaction of needs, sometimes even taking advantage of the randomness in finding solutions particularly brilliant. It’s important not only to find the solution, but also as you get to this result: this is a somewhat “unconventional” to see the decor and style of life of all of us. “

“HYGGE” È UNA PAROLA CHE SI USA E DI CUI SI ABUSA MOLTO IN ITALIA IN QUESTI MESI… UN CONCETTO MOLTO AMPIO LEGATO A SEMPLICITÀ’ E CONDIVISIONE, CHE È STATO TRADOTTO ANCHE NELL’INTERIOR DESIGN. IKEA POSSIAMO DIRE CHE GUARDI MOLTO ALLO STILE “HYGGE”, CHE SI SOFFERMA TANTO SUL LATO UMANO. SECONDO TE, LAURA, DI COSA HANNO BISOGNO OGGI LE PERSONE?“HYGGE” IS A WORD THAT IS USED AND ABUSED IN ITALY IN THESE MONTHS … A CONCEPT VERY LARGE TIED TO SIMPLICITY AND SHARING, WHICH WAS ALSO TRANSLATED INTO INTERIOR DESIGN WORLD. IKEA WE CAN SAY THAT LOOKS AT A “HYGGE STYLE”, WHICH STOPS MUCH ON THE HUMAN WAY. ACCORDING TO YOU, LAURA, WHAT PEOPLE NEED TODAY?

"La gente cerca un "back to basics", nel senso positivo del termine. 
Non si tratta di "accontentarsi", ma di tornare ai bisogni naturali che ognuno di noi ha: si sta ritornando alla necessità di ascoltare i propri bisogni e questo, pur essendo una tema di cui si è sempre parlato molto,non è mai stato così sentito come oggi. 
Io guardavo l'altro giorno un'inchiesta fatta sui giovani ed è emerso ad esempio come il lavoro non sia più ai   primi posti dell'interesse, bensì l'amicizia, la vita sociale, la famiglia, la casa... 
Quindi secondo me è un po' questa l'esigenza di oggi: trovarsi a proprio agio senza dover per forza seguire dei  modelli, senza dover essere sempre perfetti, sempre i più bravi, e questa è stata anche un po' la base del concetto di comunicazione che abbiamo voluto dare. 
Abbiamo infatti visto, attraverso interviste e ricerche, che è questo che le persone vogliono sentire: sentirsi  tranquilli di poter essere come si è, senza perseguire necessariamente un prototipo di perfezione. 
A casa propria lo si fa già tranquillamente, ma secondo me dobbiamo iniziare a farlo anche un po' fuori dal contesto abitativo stretto".

“People are looking for a” back to basics “, in the positive sense of the term. It is not to “settle “, but to return to the natural needs that everyone has: it is returning to the need to listen to their needs and that, although it is a subject that has always talked a lot, it’s never been heard like today. I looked the other day a survey done on youth and emerged such as the work is no longer at the top interests, but friendship, social life, the family, the house … So I think we want this today: to be comfortable without having to follow the templates, without the need to be perfect, always the best, and this was also the basis of the our communication concept. We have seen, through interviews and research, that this is what people want to hear: feel safe to be able to be themselves without necessarily pursuing a prototype of perfection. At home you do already quietly, but I think we have to start even do a little bit outdoor.”

LA “MILANO DESIGN WEEK” NON È SOLO UNA GRANDE VETRINA, MA È ANCHE UNA PAGINA BIANCA SU CUI OGNUNO PUÒ PRESENTARE LA PROPRIA IDEA E IL PROPRIO PENSIERO. COSA VUOLE COMUNICARE OGGI IKEA? “MILANO DESIGN WEEK” IS NOT JUST A GREAT SHOWCASE, BUT IS ALSO A BLANK PAGE ON WHICH EVERYONE CAN SUBMIT IDEAS AND THOUGHTS. WHAT DOES IKEA WANT TO COMMUNICATE TODAY?

"Con l'IKEA Festival vogliamo nuovamente confermare che siamo vicini a tutti. Questo è un luogo e un momento di gioia: qui si può stare semplicemente in compagnia, sdraiandosi sui divani, mangiando, parlando. Quest'anno in particolare la cosa si è evoluta:   Ikea quest'anno ha voluto avvicinarsi alla gente creando anche delle esperienze per chi partecipa e spiegando i retroscena dello sviluppo dei prodotti; quindi quest'anno il valore aggiunto è ancora molto più alto rispetto al Fuorisalone dell'anno scorso. 
Tutto nasce dal concetto di questa nuova vita fluida, questo "room for life". 
Detto così è un concetto strano, ma in realtà è molto attuale, molto moderno e lo sarà sempre di più in futuro. 
I trend ci dicono che i forti cambiamenti sono una condanna ormai,e questa condanna al cambiamento provoca degli impatti notevoli su tutto. 
Ikea come vuole aiutare le persone destinate a questa condanna? Dando dei mobili che cambiano,dando i mezzi per arredare una casa che cambia con le persone. 
Questo comporta la possibilità di essere a proprio agio anche in spazi molto piccoli.  Nella fattispecie il living room si evolve in maniera significativa, perché in una casa piccola il living room diventa il luogo dove si mangia, si dorme, si studia, ci si  rilassa: dove si fa tutto. 
L'Ikea sta puntando a fare dei mobili che cambiano, cercando di soddisfare molteplici esigenze,  in base a quello che la persona richiede in quel momento. 
Le persone si spostano, per lavoro, per amore, per esigenze di vita, traslocando continuamente: Ikea crea prodotti che possano essere trasportati e riutilizzati ogni volta in maniera diversa".


“With the IKEA Festival we want to confirm once more that we are close to all. This is a place and a moment of joy: here you can just stay in the company, lying on sofas, eating, talking. This year in particular it was evolved: Ikea this year wanted to get close to people and also creating experiences for participants and explaining the background of the development of the products; so this year the added value is still much higher than in last year’s of Fuorisalone. Everything comes from the concept of this new fluid life, this “room for life.” Well, that is a strange concept, but it is actually very contemporary, very modern and always will be more in the future. The trends tell us that major changes are a conviction now, and this condemnation of the change causes significant impacts on everything. How does Ikea want to help people destined to this condemnation? Giving furniture that change, giving the means to furnish a house that changes with people. This makes it possible to be at ease even in very small spaces. In this case the “living room” is evolving significantly, because in a small house the living room becomes a place where you eat, you sleep, you study, you can relax: where does it all. Ikea is aiming to make the furniture that change, trying to meet multiple needs, based on what the person needs at the time. People move, for work, for love, for life demands, constantly changing houses: Ikea creates products that can be transported and reused each time in a different way. “

OGGI SIAMO NEL BOOM DELL STILE NORDICO ANCHE QUI IN ITALIA E CREDO SI POSSA AFFERMARE CHE L’IKEA ABBIA CONTRIBUITO MOLTO A QUESTA MODA NELL’INTERIOR DESIGN. SAPPIAMO PERÒ CHE LE MODE NON POSSONO ESSERE ETERNE: L’IKEA COME INTENDE AFFRONTARE IL PROSSIMO FUTURO?TODAY WE ARE IN THE NORDIC STYLE BOOM EVEN HERE IN ITALY AND I BELIEVE WE CAN SAY THAT IKEA HAVE CONTRIBUTED TO THIS VERY STYLISH IN INTERIOR DESIGN WORLD. BUT WE KNOW THAT TRENDS CAN’T BE ETERNAL: HOW WILL IKEA FACE UP TO THE FUTURE?

"L'Ikea cambierà sempre e comunque, seguendo le tendenze che coinvolgono le persone.  
L'Ikea partirà sempre guardando alle esigenze della gente...   E se si guarda prima di tutto ai bisogni delle persone,  offrendo soluzioni prima che prodotti, allora non si può diventare vecchi. 
Si torna sempre al concetto di guardare le cose da un punto di vista diverso. Facendo questo saremo sempre vicini alle persone,  che poi è quello che Ikea vuole da sempre fare".

“Ikea will always and anyway changes, following the trends involving people. Ikea will always start looking at the needs of the people … And if you look first to people’s needs, providing solutions before the products, then you’ll never become old. It always comes back to the concept of looking at things from a different point of view. By doing this we will always be close to the people, then that’s what Ikea always wants to do”.

Eccoci qui, un’intervista profonda e intensa che dona molti punti di riflessione… Laura Schiatti ha parlato di prodotti nuovi, versatili, che siano inclini al cambiamento e soddisfino le esigenze delle persone. Volete dunque una piccola anteprima di quali saranno questi prodotti? Eccoli qui, scorrete le slide…

Here we are, a deep and intense interview that gives many points of reflection … Laura Schiatti talked about new versatile products, which are prone to change and meet the needs of people. So do you want a small preview of what will be these products? Here they are, scroll through the slides …

Al Fuorisalone di Milano, Ventura design district, l’IKEA Festival è stato il protagonista indiscusso. Le esposizioni sono state realizzate da Faye Toogood, designer britannica, Anna e Pella, creative e blogger svedesi, e da Openhouse, magazine con sede a Barcellona. Prodotti versatili, belli, con uno stile nordico miscelato allo zen giapponese. Ogni ambientazione era perfettamente curata e studiata, resa vivibile e viva attraverso anche l’inserimento di comparse che dipingevano e leggevano. Se non ci siete stati vi mostro qui cosa vi siete persi, ma mi raccomando… Il prossimo anno non potrete mancare!

During Fuorisalone in Milan, in Ventura design district, IKEA Festival was the undisputed star. The exposures were made by Faye Toogood, British designer, Anna and Pella, creative and Swedish blogger, and Openhouse, magazine based in Barcelona. Versatile products, beautiful, with a Nordic style mixed with the Japanese Zen. Each location was perfectly prepared and studied, livable and also brought to life through the inclusion of extras who painted and read. If you have not been here I show you what you missed, but I recommend … Next year you cannot miss!

Interview, post and photos by minoop

 

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