LA NUOVA SFIDA VERSO LA SEMPLICITÀ

novembre 16, 2017
IL BLOG MINOOP RINASCE CON L’OBIETTIVO DI RACCONTARE E SPERIMENTARE LA SEMPLICITÀ ATTRAVERSO LA QUOTIDIANITÀ DELLE PICCOLE COSE…

Cosa è successo a minoop? Vi ho abbandonati per qualche mese, lo so e mi scuso con voi per questo, ma avevo bisogno di schiarirmi le idee. Nel frattempo la natura ha compiuto il suo miracolo più grande e ora ci siamo quasi: tra un mese se tutto andrà bene abbraccerò la mia bambina e diventerò ufficialmente mamma! Ebbene sì ragazzi: è femmina.. Non poteva essere altrimenti con una mamma come me!

Ora sono a casa, in maternità, e mentre vi scrivo la piccolina scalcia che è un piacere e la mia schiena implora pietà. I miei ritmi sono decisamente rallentati e cambiati, così come le mie esigenze, ma a minoop non voglio rinunciare. Tante persone mi fermano e mi chiedono “ma scrivi ancora sul tuo blog? Che fine ha fatto minoop?”

Bene allora, è arrivato il momento di rinascere con il nuovo blog. Partiamo dal principio: il blog si chiama “minoop” ma si legge “minup”. Ci tengo a dirlo perché molti lo pronunciano con la doppia “O,” ma ne esce un suono assolutamente sgraziato e difficile anche da pronunciare. Invece no… semplicemente parlate di “MINUP”.

Ho sbagliato in passato a non informarvi sull’origine di questo nome così strano e oggi mi sembra giusto ripartire dandovi delle spiegazioni. “Minoo” è un nome femminile di origine persiana che significa “paradiso” e la “p” finale è l’iniziale del mio nome e cognome. A Gennaio 2016 è nato con questo nome il mio blog. Non sapevo cosa fosse un blog né come si gestisse. Sapevo che volevo scrivere e parlare di arredamento, che è la mia passione e il mio lavoro, e sognavo un’impresa impossibile: volare a Londra come finalista agli AMARA INTERIOR BLOG AWARDS.

Mi sono buttata a capofitto dedicando a questo progetto tutto il mio (poco) tempo libero e in pochissimi mesi sono stata travolta da una serie di eventi e opportunità a dir poco eccezionali e il mio blog è diventato la mia prima vera passione. Ho saputo che per partecipare alla nomination per gli Amara Interior Blog Awards avrei dovuto scrivere tutti gli articoli in lingua inglese e così in una settimana ho tradotto tutto e ho trasformato il blog in un progetto in doppia lingua “fai-da-te”. Non so come, ho realizzato il mio sogno: sono arrivata in finale grazie al vostro sostegno e ho vissuto a Londra un paio di giorni da “red carpet” in cui mi sentivo al settimo cielo. In quella situazione e nei mesi successivi ho conosciuto tante bravissime blogger del settore e ho iniziato, come si suol dire, a “entrare decisamente nel giro”. Ma qualcosa si è incrinato. Ho iniziato, tramite collaborazioni e a seguito di alcuni eventi, a uniformarmi agli altri blog: parlavamo e parliamo tutti la stessa lingua e trattiamo gli stessi argomenti. Ho iniziato a parlare di cose che non interessavano realmente neanche me, a dovermi stressare per stare dietro al SEO, alle statistiche ed è morto pian piano il vero cuore del mio progetto.

Al rientro dalla Milano Design Week ho saputo di essere incinta e tutto si è fermato. Nel frattempo mi sono appassionata anche di tutto quello che riguarda il mondo dei neonati (dall’arredamento, ai vestiti, al magico momento della gravidanza) e mi sentivo bene così.

Poi la lampadina si è nuovamente accesa: mi sono soffermata su di me e ho ritrovato nel mio profondo un concetto che porto nel mio cuore e nell’inconscio da sempre. Il concetto di CASA.

Quando ero piccola e tornavo a casa dalle gare o dai collegiali di ginnastica, a pochi chilometri dal mio arrivo telefonavo a mia mamma e le dicevo sempre “Mi prepari la pasta con il sugo sugoso? Mi sa di casa!”

Eccoci arrivati a minoop: io voglio che minoop sia la mia personale rubrica, una sorta di diario, che racconti tutto quello che per me “sa di casa”, tutto quello che mi fa sentire bene e che fa sentire bene ciascuno di noi.  Alla base di questo concetto c’è un ritorno alla semplicità delle cose e della vita, alla genuinità e bellezza dei prodotti senza tanti fronzoli. Voglio portarvi con me nel mio piccolo paradiso, nel mio mondo e nel mio cuore, con un obiettivo: sperimentare cosa vuol dire vivere nella semplicità e ricercare la felicità in una società che ci porta a correre in continuazione. Non sarà facile, perché la mia vita è come quella di molti di voi: vivo in un appartamento in affitto, non ho soldi da parte, diventerò presto mamma e il prima possibile dovrò ricominciare a lavorare a tempo pieno. Il tempo per me sarà davvero poco e questa è la sfida: non perdere il concetto di “casa”. Voglio sperimentare con voi se sia fattibile vivere una vita frenetica sentendomi bene e senza perdere quella sensazione che mi dava il “piatto di pasta con il sugo sugoso” al rientro dopo una giornata faticosa lontano dalla mia quotidianità.

 

Questo concetto riprende tanto il concetto della “hygge” del popolo danese, tanto in voga in questo momento, ma così tanto in linea con me e con quello che porto dentro. La HYGGE è quel sentirsi a casa e quel ritorno alla semplicità che tanto voglio sperimentare. Ritroviamo quindi questo concetto in un piatto di pasta, in una buona ricetta, in un vestito comodo e dai tessuti naturali, in un arredamento accogliente, in una giornata in famiglia, in un mazzo di fiori freschi da portare a casa a fine giornata.

Mi documenterò su questo argomento, mi confronterò con chi vive così e con voi proverò ogni giorno a sperimentare la semplicità, per farla diventare parte della mia vita. Spero di riuscire nel mio intento e di essere seguita da chi vorrà far parte di questo progetto. Abbandono tutto quello che non fa più parte di me…e… ah… il blog sarà solo in italiano perché la doppia lingua crea solo confusione: voglio dedicarmi al mio Bel Paese!

Bene, bentornati nel mio mondo minoop. E’ tutto da scrivere e vivere. Si (ri)parte!

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI

Leave a Comment