“IL METODO DANESE DEI PIACERI QUOTIDIANI”: UN PICCOLO ESTRATTO

novembre 18, 2017

Qualche giorno fa è rinato questo blog con il nuovo obiettivo di cui vi ho già parlato nel primo articolo. Tutti i vecchi articoli sono stati accantonati, ma questo vorrei riproporvelo perché parla di un tema fondamentale per minoop: lo stile di vita hygge. Mi sono appassionata molto a questo concetto, oggi così standardizzato, ma così comune al nostro vivere e al nostro istinto. Ho deciso di informarmi di più sull’argomento e il primo libro che ho acquistato sull’argomento è stato“HYGGE – Il metodo danese dei piaceri quotidiani” scritto da Louisa Thomsen Brits

Vi propongo questo estratto del libro che ben chiarisce il cuore di questo blog e quello che voglio provare a fare e a raccontarvi di volta in volta. In fondo ci sono anche delle bellissime foto presenti sul libro stesso: l’obiettivo e il punto di vista in questo caso sono della bravissima fotografa Susan Bell.

Buona lettura…

La hygge è una sensazione che la maggior parte di noi conosce bene, ma che non tutti sanno definire. Si riesce a dare un nome a un’esperienza solo quando la si vive a pieno, consapevolmente. Non serve conoscere ricette nazionali per imparare a vivere hygge: potete riuscirci chiedendovi semplicemente dove vi sentite “a casa”, qual è il vostro ritmo naturale, cosa vi mette a proprio agio e vi dà una sensazione di benessere e relax, quali oggetti, luoghi e abitudini vi regalano un senso di comfort. 

Per me la hygge vuol dire soddisfazione e appagamento, in particolare all’inizio e alla fine della giornata. Innanzitutto al mattino, quando io e la mia famiglia mettiamo una candela accesa sulla tavola della colazione, prepariamo il caffè e i pancakes, decidiamo cosa portare con noi per pranzo; e poi quando ci ritroviamo a casa per condividere una tazza di tè o un bicchiere di vino, sederci tutti insieme e gustare la cena. 

Ogni giorno ricreo la hygge accendendo lumi all’interno e all’esterno, trascorrendo del tempo con le persone che amo e assaporando gli attimi in cui sono sola. La sento nel rituale delle storie della buonanotte, nei festeggiamenti per un compleanno e nell’incanto della vigilia di Natale. Per celebrare il succedersi delle stagioni nuoto nel fiume tutti i mesi dell’anno, porto i cani a passeggiare nei campi, faccio il bagno all’aperto. Evoco la hygge quando cucino il risotto, faccio l’amore, preparo il tè o leggo a letto. La trovo sulla pista da ballo, quando passeggio per le strade della mia cittadina, frequento le feste in piazza, incontro un’amica per un caffè.

La hygge vive nello studio di mio padre, nel giardino fiorito di mia madre, intorno al tavolo nel tranquillo appartamento delle mie zie, sulla veranda sotto un vasto cielo africano con la famiglia di mio marito. Arriva quando tutti e quattro i miei figli tornano a casa e ci mettiamo intorno a un fuoco sotto le querce in giardino, giochiamo a carte, cerchiamo conchiglie sulla spiaggia, balliamo in cucina o ci accoccoliamo sotto le coperte per vedere un film insieme.

La hygge già esiste nella vostra vita: si tratta solo di portarla alla luce.

 

Tratto dal libro “HYGGE – Il metodo danese dei piaceri quotidiani” scritto da Louisa Thomsen Brits

Photos by Susan Bell

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